sabato 7 gennaio 2012

Ciao PARIGI

E' finita la festa...dopo questi splendidi giorni a Parigi, porto con me tanti ricordi e alcuni clichè divertenti.
Al nostro italiano sempre canta, pizza, spaghetti, mafia e mandolino, Parigi risponde nella sua elegante e arrotolata lingua con champagne, bourguingnon, zuppa di cipolle, french kiss, tanto orgoglio nazionale, baguettes che spuntano dai sacchetti, pochi cappelli baschi e tanta pulizia per le strade e nei luoghi pubblici ma perchè i bidet no?









Meraviglioso e super efficiente il servizio della metropolitana con le sue 14 linee colorate per scoprire Parigi in tutta la bellezza della sua diversità.



Scoprire poi tutti i capolavori studiati sui banchi di scuola, riconoscere gli stili, le forme, le pennellate provando un sentimento che anche i libri più belli non potranno mai restituire.

E poi lui che non ama tanto essere citato nel blog ma che io non posso fare a meno di nominare perchè questi quattro giorni sono stati speciali grazie a lui,  alle risate che solo lui è in grado di farmi fare, a lui che con la cartina in mano mi ha fatto girare tutta Parigi che mi ha fatto mangiare libanese che ho digerito dopo 12 ore, a lui che forse è più portato per l'inglese o forse per lo spagnolo:" dos"caffè mocha"..serviti ghiacciati e finiti direttamente nel cestino,
a lui che ha tagliato i capelli corti corti e non si rende conto che è l'uomo più bello del mondo. Amore mio mi porti in una delle città più romantiche del mondo e poi ti lamenti delle sviolinate??

Adesso come adesso pensando alla sveglia di lunedì mi sento male...spero solo di non smettere di fischiettare  " Tout le garcons et les de mon age...