mercoledì 13 giugno 2012

Twin peaks qualche anno dopo

Che gioia gli europei e anche le olimpiadi manco il tempo di un sospiro di sollievo per la fine del campionato che si ricomicia,

che poi "lui" non me ne sconterà una, per fortuna sono nel periodo vedo il mio letto ovunque come le sirene ad Ulisse, merito la pressione bassa.

Sto riguardando la serie Twin Peaks, visto che nei lontani anni novanta i miei genitori misero il veto, così pensavano, spedendomi a letto.
Peccato che senza farmi notare sgusciavo fuori dal mio lettino e gattonavo fino al lato cieco del divano (anche i miei soffrivano della sindrome tocco il divano e svengo) e da lì, per terra, con il cuscino sotto i gomiti guardavo Twin Peaks per poi raccontarlo il giorno dopo farcito di dettagli alla mia amica Mariani almeno fino a quando i miei non hanno abbandonato la serie.



"Lui" non vuole vederlo nascondendosi dietro la pietosa scusa: "amore, è vecchio e superato è come se adesso ti mettessi a vedere i Visitors".
si si, vi dico solo che ho paura di andare in box a buttare il pattume, credo che non riuscirò a finire la serie, non posso continuare a prendere a calci la porta del bagno con il timore che ci sia dietro Bob accucciato.

Ecco che in questo periodo molto teen della mia vita da brava fan adolescente copierò lo stile di questa serie cult, via di gonne fluide in tartan, calzini e cardigan, giacca di pelle "senza biker" e jeans stretti.

Un attimo autunnale forse?  Non mi pare proprio che sia primavera.