lunedì 24 settembre 2012

TOGA TOGA TOGA

L'Italia e' una repubblica poco democratica fondata sul magna magna.

La mattina in qualsiasi mezzo pubblico aleggia nell'aria la tipica fragranza adolescenziale e come sottofondo conversazioni telefoniche rese pubbliche per un numero impressionante e incostituzionale di persone tutte calorosamente stipate.
Qui nessuno teme le intercettazioni telefoniche.

Altri davanti ai distributori di benzina
snocciolano le loro ultime volontà.

Questo e' il buongiorno per molti di noi prima di iniziare a lavorare, altri non inizieranno proprio.

Oggi qualcuno seduto sul sedile posteriore di un'auto blu, dopo essersi lasciato alle spalle il proprio appartamento di pregio in zona Parioli pagato come una baracca nelle favelas dovrebbe come minimo dare le dimissioni ma non lo farà, non siamo mica in Giappone dove il ministro dei Trasporti si è dimesso perché nel corso dell’anno i treni nipponici hanno accumulato un ritardo di otto minuti, solo otto minuti.

E mentre tutti noi sturiamo ingorghi lavorativi altri gestiscono i nostri soldi assaporando ostriche e champagne programmando Toga Party memorabili. Molto bene.