giovedì 7 novembre 2013

Faccio brutto

Abbiamo scoperto l'esistenza delle pernacchie,
"Jaio hai visto che  la mamma ha sempre meno pancia?"
"Prrrrr"
"Jaio ti piace questo vestitino per il battesimo?"
"Prrrr"

Modestamente ci distinguiamo anche come campioni del mondo di mezza turnica sul tappeto.

Ringrazio di essere una mamma  2.0.
Solitudine, crisi post partum ?
Macché, non c'è tempo.
Ci sono le mamme di luglio in fb, le talebane del portare nella fascia e dell'allattamento,
la chat wa delle mamme del corso preparto, quelle easy,
amiche sparse in maternità, quelle conosciute in ospedale e in consultorio.
Un esercito di mamme per la gioia dell'Inps.
Mamme per condividere felicità, ansie, ciccia e sentimenti.

Giustifico certi atteggiamenti pensando che forse a distanza di anni si dimentica cosa vuol dire diventare mamma per questo mi confronto con altre che si trovano nella mia stessa situazione temporale che sanno cosa significa dormire al massimo 3 ore di fila, che condividono le gioie dell'allattamento, che sanno che dopo simpatiche  pernacchie e sorrisoni arrivano mezz'ore di coliche e pianti inconsolabili per la dentizione, che è impossibile vedere un film sul divano abbracciata a tuo marito, che al limite lo si può vedere in piedi vicino al divano, che ormai sono convinta che non saluterò mai più il fondo della cesta dei panni sporchi, che forse non mi capitera' piu' nella vita di sentirmi sempre addosso il profumo di biscottino del nostro bambino, che a tutte sale la bile al cervello quando ti strappano il tuo bimbo dalle braccia e gli urlano in faccia a un centimetro"oh amore mio oh amore mio", che quando il bambino dorme non ha senso riempirlo di baci rischiando di svegliarlo, che il tanto decantato amore tra le altre cose significa anche aspettare senza musi lunghi.

Sono passati 4 mesi in un attimo, quattro mesi di rigurgiti, di nodi nei capelli, di cene lasciate a meta', di risvegli musicali per festeggiare il giorno di riposo di papa' che significa far partire una canzone e ballarla insieme tipo trenino a Capodanno.
Vedo la mia felicità riflessa negli occhi e nel sorriso di Jaio.
Siamo una famiglia.
A volte mi chiedo cosa ho fatto per meritare tutto questo.
 




venerdì 4 ottobre 2013

Sembri quasi una marmotta

"Sembri quasi una marmotta, sembri quasi una marmotta Jacopin...."
e ancora
 "o Jacopino o Jacopino bellu guaglione...

Io e paponzo siamo grandi arrangiatori.

Dall'ultimo post  le novità sono tante, l'estate più bella della nostra vita e' finita.
Jaio ha imparato ad afferrare il drago verde e la farfallina della palestrina e anche a stritolarli,
a controllare la  testa, non sempre,
 a infilarsi tutta la mano in bocca, a puntarsi sul fasciatoio ma soprattutto a ridere a mo' di “sciacquone”.


Che poi non lo chiamiamo più Jaio o Zuccherino ma Aristide e Sarchia (che sta per sarchiapone) considerando che pur avendo superato da poco i 3 mesi veste 6-9 in compenso dopo giorni e giorni  di attesa  con tanto di scongiuri  sulla bilancia finalmente sono riuscita e rientrare nei miei Diesel taglia 26.
5 paia di jeans che non vedevano la luce da 4 stagioni, bentornati.

Se penso a un anno fa la mia vita e' profondamente cambiata.
Trascorro le giornate sorridendo nella speranza di strappare una risatina a Jaio,
sono quasi sempre macchiata di rigurgito, mi esprimo a gesti con abbracci stretti stretti e carezzine.
 Jaio dal canto suo e' fortissimo con le prime due vocali con il "uuu" il "gheee" e poi accenna un  "mum",
  na' zabetta ma da chi avrà preso? 
Sono tre mesi che non riposo più di 4 ore di fila e se lui dorme mi sembra talmente un fatto eccezionale che mi sveglio a controllare se respira. È bellissimo quando fa la nanna.

Per un cagatissimo piatto unico inizio a cucinare alle 6.
Per stendere i panni bagnati e ritirare quelli asciutti possono volerci delle mezz'ore, a ciclo continuo, il cesto e' sempre pieno la lavatrice sempre carica.
Ovviamente mi guardo bene dallo stirare.
Devo dirvi però che la storia di non avere tempo per far la doccia non la trovo così vera, basta munirsi di sdraietta, per ora.

Non riusciamo quasi mai a uscire di casa prima delle 11.30 perché quando mi infilo la giacca si vuole attaccare, poi rigurgita tutto e sporca il pannolino e anche il body  poi adesso bisogna coprirlo e Jaio inizia a opporre resistenza appena intravede la giacca.
Grazie alla giacca e alle crisi di nervi per indossarla si sono definitivamente  aperti i condotti lacrimali e giù lacrime salate.

La vita da mamma mi piace tanto, sono felice.

Ora il problema non è più che cazzo mi metto ma che cazzo gli metto...















venerdì 16 agosto 2013

va molto bene

Le vacanze con un neonato?
Un attimo in salita e con un rene in meno, quello di mio marito.
"Amore io senza la mia oretta di sport non sopravvivo" Tie' eccoti accontentato.


Possono essere passati tre come cinque giorni.
Essendo Jaio più un tipo da mare da subito ha manifestato una certa insofferenza per la montagna sfociata in irritabilità, insonnia e inappetenza.
No, beh inappetenza non direi avendo messo 300 grammi in una settimana, di cui 200 in guanciotte.

"Bona camicia a tutti" Boni state boni"

Per sopravvivere al nostro orsetto caricato a molla in tutina abbiamo stabilito dei turni di veglia.
Dalla una di notte alle nove di mattina spetta alla sottoscritta sempre per il discorso dell'allattamento esclusivo a richiesta, che lui la montata lattea non ce l'ha  e bla bla bla....

Dalle dieci  Jaio e papà trascorrono la mattinata al bar a leggere la Gazzetta bersagliati dalle anziane in villeggiatura.
Un continuo "Jacopino oh  Jacopino bello Jacopino..."
E Jaio che scruta perplesso e accenna saluti sdentati alternati a  smorfie e linguacce.
Lui odia essere chiamato Jacopino, sopporta poco le anziane ma ama perdutamente suo padre soprattutto quando gli canta la nostra hit dell'estate "l'ombelico dello Jaio va molto bene".


Passiamo le giornate così, facendo venti volte le scale perché dimentichiamo sempre qualcosa, passeggiando spensieratamente per i verdi prati, facendo ciao ciao alle caprette ma soprattutto giocando a " va che ti metto la cuffietta".

Si tratta di un gioco a punti, 10 punti significano cuffietta e per evitarla Jaio deve:
dormire almeno due ore per notte, non caccarsi fuori dal pannolino sporcandosi nell'ordine body, tutina, gilet e maglietta di mamma quando siamo su un sentiero di montagna e di non farsi venire una colica possibilmente quando mamma e papà decidono di concedersi una cenetta al ristorante.
A paponzo si chiede di sopportare la stanchezza di mamma, di cucinare abbondando di condimenti tanto siamo in ferie alla dieta ci pensiamo a casa ( mamma tornerà magra, forse, nel frattempo goditi sta' quarta) 
e di mettersi da parte per la questione coperta si coperta no.
Mamma invece deve unicamente concentrarsi sul fatto che Jaio non è fatto di porcellana e non si rompe.

La cuffietta per ora l'ho sempre vinta io.



Buone vacanze a tutti voi ci leggiamo presto!!












giovedì 8 agosto 2013

Le ferie secondo Jaio

Sono lontanissimi i tempi dello zaino sulle spalle, infradito e buone vacanze a tutti.

Ben presto insegnerò a Jaio a farsi le valigie da solo ottimizzando gli spazi trovando il modo di incastrare il tutto nella macchina di papà.

Abbigliamento per fronteggiare il freddo,  il caldo, per la pioggia, per la neve, il tutto replicato una taglia in più metti lo scatto di crescita.
Sterilizzatore, fasciatoio, vaschetta per bagnetto, bilancia, scorta pannolini e salviette manco andassimo in Burundi.

Due straccetti e un paio di scarpe per mamma. 

Famiglia Fedeli in trasferta per la montagna.

Ce la stiamo mettendo tutta.
Nel nostro piccolo abbiamo smesso entrambi di fumare, io 9 mesi fa, lui poco dopo il parto.

Mio marito e' mastro cuoco ramazzatore nonché addetto allo smaltimento di rifiuti speciali ( pannolini).

Ci stiamo impegnando anche sul fronte parolacce.

Certo che se Jaio dopo esser stato nutrito per circa un'ora dalla tetta sinistra, cambiato di pannolino, rinutrito anche se la mamma continuava a ripetere che era troppo, dopo aver rigurgitato sulla tutina, 
parzialmente sulla sedia su i capelli e sulla maglietta della povera mammetta.
Dopo una sessione massaggino anti colica anche se la colica non c'era, dopo aver ascoltato per voce della sottoscritta il repertorio di: Battisti, Battiato, Gino Paoli qualcosina, Vasco, Lucio Dalla, De Gregori, Lorenzo e qualcosa dei Gun's attaccato un po' alla tetta destra, un po' in braccio con tanto di coccolata lungo il corridoio, un po' nella carrozzina sempre nel corridoio, dopo aver fatto più e più volte il lancio del ciuccio e aver preteso di essere cambiato da suo padre, onesto lavoratore.

Se dopo tutto questo alle cinque di mattina Jacopo pensava di ricominciare il giro a partire dalla vomitata sono sincera oltre alla scontata consolazione materna  un ...." CHE CAZZO JAIO non ci pensare proprio "..... non l'ho trattenuto.

Vi aggiorneremo sul significato ferie formato famiglia.

Buone vacanze a tutti.




domenica 4 agosto 2013

Aspettando i 40 giorni

A distanza di poco più di un mese dal parto Jaio non conosce ancora la differenza tra il giorno e la notte perciò il concetto " dormire tutta la notte" gli è sconosciuto.

"devi riposare  quando dorme lui",
Si, fossi Ciccio Bello che una volta steso chiude gli occhi sarebbe più semplice.
sfortunatamente non sono ancora programmata per dormire a comando e soprattutto negli orari che di volta in volta Zuccherino stabilisce.
Che poi sono sempre orari improbabili per avere sonno tipo dalle 11 alle 12,30 dalle 18,00 alle 19,30 dalla 21 alle 23 e non sono quasi  mai più di due ore di fila.

Con sto caldo siamo murati in casa e perennemente in pigiama,
Cerchiamo di darci un tono giusto alle 19,30 quando papà torna dal lavoro.
Per me una lavata furtiva, la coda, cambio della maglia rigurgitata, un filo di trucco e pancia in dentro per le successive tre quattro ore.
Per Zuccherino invece una tutina da paraculo con scritto "I love dad "mam+dad=me" .
Sono uomini e come gli cambia il pannolino suo padre nessuno al mondo.

Ma passiamo alle gioie tipicamente   "mammesche",
sto allattando a richiesta e 34 giorni fa il vitellino pesava 2850 oggi 4500.
Son soddisfazioni e anche tanta fame.
 
Ho stimato che ho perso qualcosa come 136 ore di sonno, ho cambiato circa 196 pannolini e ho schiacciato 120 volte il tasto start della lavatrice nell'ultimo mese.

Perché rileggendo quello che ho scritto sembra un incubo e invece non sono mai stata più felice di così ?


sabato 20 luglio 2013

Più 22

Ma la notte no.
Questo e' il leitmotiv di jaio.

A casa Fedeli si dorme una manciata di mezz'ore per notte, ci si nutre con quattro salti in padella e ci si doccia quando va grassa a giorni alterni.

un altro mese così e mi internano alla neuro.

La mia non vuole essere una minaccia ma sono sul punto di andare in libreria a comprare "fate la nanna",

Detto questo e' tutto meraviglioso.
Solo una mamma può capire quanta soddisfazione può dare un pannolino pieno di cacca, che gioia scatena un ruttino rumoroso, che botta di vita e' l'aumento di qualche grammo e quanto è commovente un sorriso sdentato o una stretta di manina, anche se si tratta di riflessi incondizionati,
non importa, sono riflessi tenerissimi.

Che poi ti dicono, un neonato mangia fa la cacca e dorme,
Si, ma non solo,
Il nostro piccino per esempio va in fissa sulle luci, adora il rivestimento rosso della sua carrozzina e anche l'etichetta illustrativa che c'è all'interno.
"Amore lo jaio dorme?"
"No, legge l'etichetta...
"Ok"

Ogni tanto gli partano espressioni stranissime,
Quella del cinese in coma detta anche uataaaaaa, per dire.

1) mangia
Fino a 16 volte al giorno, fino a trasformare un capezzolo piatto in una punta di matita temperata,
mio marito prova a darmi sostegno ma ahimè la montata lattea in lui non è ancora arrivata e lo jaio del ciuccio non ne vuole sapere.

2) cacca
Circa 6 volte al giorno, Ed e' una festa,
In caso contrario ci sono da macinare km da maratoneta lungo il corridoio con in braccio una sorta di anguilla sgusciante e piangente.

3) dorme
Forse,
Pochissimo nel nostro caso,

Ogni volta che guardo jaio penso a quanto è bello, a quanto è un miracolo e a quanto amo suo padre.
Il parto e' stato un momento unico, un'emozione indescrivibile che veramente non sono in grado di esprimere a parole,
piango ancora se ci penso.


Nota di servizio,
se non volete un parto talebano però vi sconsiglio vivamente l'ospedale San Gerardo di Monza,
Forti sti' Ciellini, andate a fare la ramanzina al vostro amico Formigoni e non a chi come me nel 2013 dopo 10 ore di travaglio pretende un supporto analgesico e non il sentirsi dire " ma è giusto soffrire in travaglio".
Comunque dicono che si dimentica il dolore.
Bah, mi pare una mezza cazzata un po' come quando ti dicono "ti mancherà la pancia".... Adesso che ho il mio bimbo tra le braccia neanche un po' anzi a dirla tutta mi manca la non pancia di nove mesi fa.

Siamo ufficialmente in maternità obbligatoria fino a ottobre e che nessuno osi rompere le palle e a minare la nostra felicità. Non mi voglio perdere un minuto del nostro cuccioletto.

Una sensazione di pace e felicita' mai provata prima.
In due era bellissimo, in tre ancora di più.
























giovedì 20 giugno 2013

Meno 18 giorni

Con il passaggio dalla 37 *alla 38 *settimana spero di aver raggiunto la massima circonferenza della panza.
La cosa strana e' che dopo tutta questa "premessa" della gravidanza la vera avventura deve ancora iniziare.

Ho scoperto che non solo la luna ma anche i cambiamenti del tempo influenzano il parto.
Domenica cambia la luna e le temperature dovrebbero diminuire, Jaio amore di mamma tu non fare scherzi....
Mi e' sembrato opportuno scaricare l'applicazione per misurare l'andamento delle contrazioni e ho chiuso la valigia.

Anche mio marito a modo suo si sta preparando al parto,
come tutti i padri in attesa nei ritagli di tempo gioca disperatamente alla play mentre io spiaggiata sul divano creo mostriciattoli e libri di stoffa per sviluppare, spero, le capacità sensoriali del nostro piccino.
Mostri a tre occhi che fanno la linguaccia non saranno mica diseducativi?
D'altro canto dormo una media di 4 ore a notte e qualcosa mi devo inventare.
Ora paradossalmente se lo Jaio di notte dovesse dormire io cosa faccio? Sono sei mesi almeno che conduco una vita tipicamente vampiresca.
Oltre ad aver ormai il 43 di piedi grazie al gonfiore e una fame tremenda che istintivamente mi porterebbe a divorare pure tavolo e marito ....tengo botta.

W le mamme di luglio e del corso preparto w i miei amici anziani ipertesi in fila con me in farmacia per misurare la pressione.

Ma soprattutto W lo Jaio.
Fatemi tanti in bocca al lupo, ne ho bisogno.









domenica 9 giugno 2013

Meno 28

Meno 28 giorni.
37 settimane il che significa che volendo lo Jaio potrebbe nascere!
È rischioso starnutire e anche ridere,
tra le altre cose ho sempre in tasca la mappatura dei bagni della zona.

La stanza dello Jaio non è ancora pronta in realtà c'è tutto ma niente e' ultimato, tipo la culla c'è ma non ho ancora fatto il letto perché mi sembra stupido lasciare le lenzuola a prendere polvere,
Il fasciatoio e' montato ma a parte le cose essenziali 2 cassetti su tre sono vuoti,
Il trio lo abbiamo ritirato e vista la spesa folle quando lo Jaio ci chiederà il motorino il bellissimo passeggino verrà riadattato a ciclomotore.

Anche la valigia dell'ospedale e' finita ma non si chiude perciò dovrò procurarmi un altro bagaglio.
In compenso sto tentando di costruire una giostrina cucendo io stessa i pupazzetti spendendo solo di materiali il doppio rispetto all'acquisto del prodotto fatto e finito in negozio con tanto di carillon incorporato.
Ma volete mettere la soddisfazione?
Cosa farei dalle 2 alle 4 di notte?

Mangio come un bue ergo ho la burigia.
Mi sono sfondata di cibo ergo dopo saranno cazzi.

Volevate terrorizzarci?
Grazie. Ci siete riusciti.
grazie per i racconti strazianti di pianti inconsolabili, di corse al pronto soccorso, di cannucce che si mettono in bocca per aspirare il muco dei vostri figli.

Ci sono cose che non si possono controllare.
Questo e' il nuovo mantra.
PUNTO.
Che il pensare negativo comunque non esorcizza.
SCONTATO.
Alleggerirsi da costruzioni e fardelli insensati.
CI STO PROVANDO.



















martedì 21 maggio 2013

- 40

La nostra lavatrice ha già alzato bandiera bianca.
Il colore dell'estate per noi e' l'azzurro in tutte le sue sfumature.

In camera di Jaio e' comparsa una splendida culla e tante altre cose tutto merito della mia "Angela".
Mancano 40 giorni e tutto il mondo e' pronto a ricordarmi che sarà il mese più duro ma la frase che forse mi sento ripetere più spesso e' "riposati ora perché vedrai cosa ti aspetta dopo" anche gli estranei per la strada rincarano...." tusa, te vedaret...
La mattina du'fette di pane burro e cazzi vostri no eh?

Sono in preda a dubbi tipicamente casalinghi " ma avrò bisogno di un detersivo speciale per lo Jaio ? sarà il caso di ricoprire casa di paraspigoli?

E da raptus da grattaculo " ma è un granello di polvere quello?"

Di una cosa sono certa, la freakeria dei pannolini lavabili non e' per casa Fedeli ma stimiamo molto chi li utilizza.

Della gravidanza non mi mancherà l'essere scrupolosa più o meno su tutto che per una persona accurata probabilmente non è un problema ma per una come me, distratta cronica e' un disastro e un dispendio di energie mentali non indifferenti.

Non basta chiedere per cortesia in gravidanza.
No, sfortunatamente no, bisogna iper sviluppare le papille gustative e affinare la vista perché ci sarà sempre qualcuno pronto a infilarti nel piatto qualcosa di crudo, di non lavato con il bicarbonato, di alcolico.
Quelli che "ma brava hai smesso di fumare completamente ?"e ti espirano in faccia il loro fumo passivo.
Quelli che hanno la febbre gialla e ancora un po' ti limonano.
Quelli che "ma guarda quel povero gatto randagio con le pustole, aiutiamolo."

Che poi sapete cos'è il bello?
Sarete voi le pazze paranoiche, sarete voi quelle "ma dai Vale non esagerare".

“it's easy to be brave from a safe distance” ....che in soldoni sta per "È facile fare il fxxxxxo con il cxxo degli altri "
E perdonate la scurrilità.

Per fortuna c'è mio marito.... Ma quanto sei fantastico?






martedì 14 maggio 2013

Sette settimane

Mancano 7 settimane e 6 giorni.
Inizio a sentirmi un po’ a disagio, specialmente a respirare, dormire, camminare.
Secondo la mia ginecologa la prospettiva e' di aumentare circa di 500g a settimana.
Jaio gradisce le patatine, il gelato gusti fragola nocciola e in generale tutto quello che è super dolce.
La mia prospettiva e' di aumentare circa di 1 kg a settimana.

Sono preoccupata sul futuro travaglio e sto iniziando a cercare eventuali escamotage per soffrire di meno.
Per questo motivo la scorsa notte alle 3 dopo aver letto un illuminante articolo pretendevo che Marco uscisse di casa per andare in farmacia a comprare l'Apermus, un rimedio omeopatico che tra le sue proprietà, ha anche quella di aiutare il travaglio ed il parto, rendendo il collo dell'utero più morbido e agevolando così la sua dilatazione.
Se lo avete provato e non funziona non mi interessa, personalmente ci spero.

meditazione, tecniche di respirazione, aromaterapia, musica newage, massaggi, praticamente mi sento un guro.

Jaio ha preso da mamma e'una sogliolina umana, si muove tantissimo specialmente di notte ed è stupendo sentirlo.
Gli faccio una carezzina e lui risponde con un calcetto, gli faccio un'altra carezzina e lui mi tira una culata, gli faccio l'ennesima carezza e lui mi scatena il reflusso.
Me lo merito.

Così sto passando la mia maternità a massaggiarmi la panzotta sussurrando al nostro Jaio quanto lo amo.

Felicità allo stato puro, il meglio del meglio.






martedì 7 maggio 2013

Meno 2

Ciao sono Valentina
ho 32 anni e da circa due ore non rassetto casa,
soffro di una sindrome comunemente chiamata "sistemazione nido pre-parto."
Giovedì tra le altre cose pittureremo di azzurro la stanza dello Jaio che fino a una settimana fa era adibita a magazzino Refugium peccatorum.

Sempre entro questa settimana ho intenzione di comprare lo stretto necessario da inserire nella borsa dell'ospedale.

Dopo aver dato fuoco alla lingerie sexy di pizzo esibendo una mutanda munita di pancera degna di Bridget Jones, pensavo di aver raggiunto il massimo del trash coniugale e invece ancora ignoravo la tenuta con cui mi aggirerò per la corsia dell'ospedale e i giorni successivi:
- camicia da notte,
- slip di carta meglio ancora se di rete
- reggiseno per allattamento
- assorbente pannolone
- vestaglia

Chiaramente non potendo fornirmi da La Perla vorrei comunque trovare qualcosa di dignitoso che non sia la camicia da notte mezza trasparente bianca con i fiorellini rosa con tanto di colletto tondo da nonna ed essere immortalata così nelle prime foto con il mio patatino adorato in braccio.

Mancano due mesi tondi tondi.

martedì 30 aprile 2013

Come un bignè

80% al download,
i primi due trimestri sono passati troppo velocemente, ora inizia la fase "io bombolone alla crema" e mentre qualche anima pia mente dicendo "da dietro non sembri neanche incinta" la mia faccia parla da sola, tonda tonda.

Vivrei davanti a SKY in realtà mi sto attivando per sistemare casa e la cameretta del Faggi, non voglio partecipare alla prossima edizione di "sepolti in casa" o peggio ancora "sepolti in casa animali".

Siamo alla 30ma settimana, si parla di valori percentili ma visto che il mio cervello si spegne a qualsiasi allusione matematica, mi è bastato sapere che il Faggi cresce bene ed è in posizione da sparo e visto che gli ormoni stanno facendo il loro sporco dovere in questo momento sono completamente rilassata e concentrata sul benessere di mio figlio.

Al contrario di mio marito che ha una visione piuttosto empirica della faccenda maternità e crescita prole, mi sento super Vichy e divoro libri su puerperio, allattamento, fasce e vaccinazioni fino al metodo Montessori o "assorata"che dir si voglia.

Di Shopping per il Faggi per ora niente e anziché depennare la lista delle cose da comprare per l'ospedale sto stilando un personalissimo menù che intendo consumare subito dopo il parto a base di pane e salamella, pate' di fegato d'oca, tiramisu' e una bottiglia di vino rosso come se non ci fosse un domani.

Intanto il mantra che continuo a ripetermi mentre uso il batticarne e' "non fa male, non fa male, non fa male"
Un abbraccio forte forte a tutti voi da Rocky- mamy.











giovedì 25 aprile 2013

Io balena spiaggiata

Magicamente nella mia doccia e' ricomparsa la maschera Radici con tempo di posa 15/20 minuti.

Il motivetto che continua a girarmi per la testa e' "Time goes by so slowly
Time goes by so slowly"

In cucina e' spuntato un nuovo libro di ricette.

Poi se mi gira al supermercato vado tre volte al giorno a prendere due cose per la dispensa, come gli apocalittici.

Anche se avrei diritto di precedenza aspetto con tutta la calma zen il mio turno in fila perché mi dispiace dirlo ma la mentalità tutta italiana di fottere sempre il prossimo porta inevitabilmente a discutere o a sottolineare ogni volta "scusi, permesso, sono incinta"."no scusi ma allora non e' analfabeta ma cieco perché quello è un disegno di una donna incinta".
La battuta tipica che sono solita ripetere "non mi aveva vista? ci mancherebbe signora sono in maternità non ho niente da fare come d'altro canto lei che è in pensione, comunque vada, vada pure".

Con i ragazzetti invece non transigo, li prendo letteralmente a pedate se non mi cedono il passo ma quello è un altro discorso, loro sono la speranza per un futuro migliore.

Sono in maternità. Apriti cielo e smettila di piovere possibilmente.

In fin dei conti non è colpa mia se ho le contrazioni e la sciatica e posso solo dirigere lavori domestici senza fare sforzi.
Faggi ama la zia Miki e la ringrazia sentitamente.
Bella zia! Mancano solo gli armadi,i mobili della sala, della cucina, i balconi e chiaramente la stanzetta del tuo amatissimo nipote.










martedì 16 aprile 2013

W la primavera

È ufficialmente iniziata la fase svernamento, lo scorso anno oggi ero già tesserata dal lampadaro vicino casa, avevo comprato un numero x di vestiti scosciati e andavo a passeggio con un paio di ballerine senza suola.

Quest'anno mi sento un fenomeno da circo, incrocio sguardi di mamme amorevoli che mi sorridono "ma che bella panciotta" e di teenager imbronciate che mi guardano di sfuggita e sentenziano "lardosa" e poi tornano ai loro iPhone,

Faggi ha ricevuto tantissimi auguri e anche una benedizione da un frate, il che non guasta.

Abbiamo iniziato il corso preparto e attualmente la più grande preoccupazione di mio marito e' quella che a tempo debito si possano rompere le acque in macchina, io invece sto realizzando che il Faggi a un certo punto dovrà uscire e il fatto che tutte le donne nel corso della storia hanno vissuto prima di me l'esperienza dell'espulsione non mi consola.

Ho ridotto drasticamente l'assunzione di liquidi dopo le 19 per porre fine alle alzate di notte, sto sforzandomi di fare movimento, ho creato una sorta di trincea nel letto sistemando i cuscini per sostenere il bacino nella speranza di migliorare la mia posizione e magari dormire. Il risultato? Messaggiare su what's up alle 4 di notte con mia cugina, anche lei in dolce attesa.
Quest'anno in famiglia abbiamo dato un forte contributo alla crescita demografica, la famiglia Confa poi...

Amo il mio bambino che tra le altre cose e' fantastico perché ogni volta che non lo sento per un po' e vado in ansia mi basta sussurargli "amore, ci sei? tira un colpo " e lui mi assesta un calcetto nelle costole.

Mi dispiace che in questi mesi il mio patatino ha dovuto subire gli isterismi e ritmi nevrastenici della mamma ma da oggi, chiamatemi pure Schettino, sarò totalmente concentrata sul mio fagiolino e tutti i preparativi per accoglierlo.

Annuntio vobis gaudium magnum,
"HABEMUS MATERNITÀ"










mercoledì 3 aprile 2013

Faggi e lo yoga

Peggio dei topolini canterini di Cenerentola, cinguettanti come i passerotti di Biancaneve, puffiamo e storpiamo canzoncine senza senso e indovinate chi e' il protagonista?
"Ah, ah Faggi, Faggi follow me"
deep sea baby, I follow
I follow, I follow you, dark boom honey.

Per noi la primavera e' uno stato mentale.

Molte mamme mi dicono "goditi la pancia, ti mancherà "goditi la gravidanza e' un momento unico nella vita di una donna.
Vero ma è altrettanto da paraculo dirlo se hai tra le braccia il tuo patatino sano bello e magari senza aver fatto quelle 12 ore o più di travaglio.

Lunedì ho iniziato il corso yoga preparto (quello serio) e così mentre nell'ultimo corso che ho seguito prima di diventare gravidona, l'insegnante si raccomandava di esercitarci in una semplice impaginazione con Indesign, l'ostetrica in questione ci ha salutate dicendo: "mi raccomando massaggiate regolarmene il perineo."
Vi risparmio i tecnicismi lasciandovi nella perplessità che accompagnerà anche voi dopo la prima lezione del corso preparto.

Saluto calorosamente le mamme di luglio 2013 che bello poter parlare finalmente con qualcuno che si trova esattamente nella mia situazione temporale e anche a Ele per i suoi praticissimi consigli da mamma ( w il sondino! ).
Baci baci








venerdì 29 marzo 2013

Io balenissima sprint

Francamente non so se è stata colpa delle posizioni gatto e sbarra o delle cammello fulmine rovesciato e foglia.
Fatto sta che mi toccherà cacciare un bel 70 euro all'osteopata per rimediare al danno che mi sono autoinflitta grazie al corso yoga in gravidanza fai da te in DVD.

Sono ufficialmente al terzo trimestre e l'ago della bilancia continua a spostarsi inesorabilmente.
Mi sento una spugna umana per quanto trattengo i liquidi.
N.b. Questo discorso non riguarda la pipì,
no, quella scappa più o meno sempre soprattutto di notte, soprattutto quando ti sei chiusa la porta dell'ufficio alle spalle e devi macinare un km e mezzo a piedi perché qualcuno ti ha convinta che camminare fa bene e visto che lavori fino a tardi non ti resta che indossare un elmetto con tanto di torcia e iniziare una sorta di marcia notturna in compagnia dei senza tetto dei cani randagi e delle commesse che tirano giù le saracinesche dei negozi.
Bellissimo poi quando il grattaculo di turno osa dire "ma sei sempre stanca, come farai tra qualche mese?"
"Ammazzatevi" questa e' la risposta che meriterebbero ma mi trattengo,
a stento
ma non è detto.
Altra frase che rientra nella top ten delle cose da evitare di dire a una donna incinta:
" Devi star tranquilla, sei sei nervosa poi tuo figlio non dormirà mai la notte".
Anche menzionare le peggiori sfighe legate al momento parto non è carino, vi pare?

Faggi evidentemente ha preso già il giorno per la notte, dalla 4 in poi balla che è un piacere, tutto mamma sua.

E' da un paio di notti che il cinguettio degli uccellini mi tiene compagnia e mi riporta alla mente quando io e il papà del Faggi stavamo in macchina a parlare per ore con lo stesso sottofondo musicale.

Così, se può interessare, abbiamo comprato il trio e anche se i presupposti iniziali erano "amore non ha senso spendere molto" alla fine abbiamo speso il doppio del budget previsto entrando così a piedi pari nella casistica " per mio figlio voglio il meglio e non bado a spese" non sappiamo esattamente fino a quando però.

Qui sogniamo ad occhi aperti, lui immagina le domeniche allo stadio, io guardo i ragazzini e penso " no così cafonazzo no " oppure "ammazza pero' che babbo questo".
E comunque è consolatorio pensare che non vedrò mai mia figlia scosciata in pose da vamp su Fb che si sbiotta per una ricarica del cellulare.

A proposito qualcuno conosce maschietti nati sotto il segno del cancro? Io conosco solo donne.
Ci leggiamo presto un super abbraccio con tanto di panzata e grazie di cuore per il super affetto che mi state dimostrando.












giovedì 21 marzo 2013

Faggi piezz'e core

Evviva il quasi sesto mese, evviva la sciatica!
Evviva l'aver tolto dal mio cervello e dal cuore un filtro detto "rimanerci male e soffrire in silenzio."
La mia "permalosità " sta toccando vette mai raggiunte prima, la mia lingua non ha freni.
Chiamatela pure la rivolta degli schiavi.

Non e' che per la strada fisso negli occhi estranei dall'area indifesa e li minaccio con frasi del tipo:" oh che cazzo vuoi, abbassa lo sguardo, oh vuoi botte?"

No, con gli estranei no.

Mi rendo conto che questa nuova Valentina possa disarmare le persone che ho intorno abituate a vedermi abbozzare o abbassare lo sguardo ma la novità e' che aspetto un bambino e tutto il resto può aspettare.
Rendo pan per focaccia, sono feroce come una tigre... Grrrr

Ma tornando a cose serie, siamo alla scrematura dei nomi, nell'ordine: Tommaso, Elia, Jacopo ( ma la J c'è nell'alfabeto alle elementari?).

A casa Fedeli abbiamo gli occhi a forma di cuore, siamo smielati, dolci da morire da diabete e carie ai denti.
Faggi poi diventa matto per il papà, riconosce il calore della sua mano sulla mia pancia e la sera quando siamo in coccola sul divano fa le capriole.

La primavera a casa Fedeli e' arrivata,
da diversi mesi ormai.





















sabato 2 marzo 2013

Tra me e te

In due sulla moto con gli infradito verso la prima spiaggia, un asciugamano in riva al mare alle due del pomeriggio e una rivista da sfogliare.
una busta di quattro salti in padella per due e' la porzione ideale, carne di cavallo compresa.
in due ci si può svegliare una mattina e partire senza programmare,
il letto matrimoniale e' per due,
In due non si prenota per una pizza,
in due ci si smezza una sigaretta,
già in due lo zapping in tv e' complicato
e il cestino della spazzatura sempre pieno,
in due ci si può guardare dritto negli occhi e ballare stretti stretti.
In due ci si può concedere un po' di disordine.

Stiamo progressivamente realizzando che tra poco non saremo più in due.
Ma sara' possibile continuare a vivere come prima in tre ?
No.
pare di no.

Sarà tutto da reinventare e scoprire ma
mi piace pensare che sarà bellissimo con un altro Fedelino intorno.

e cosi' per cominciare ciao ciao Ibiza quest'anno andiamo Viserbella mare.