venerdì 29 marzo 2013

Io balenissima sprint

Francamente non so se è stata colpa delle posizioni gatto e sbarra o delle cammello fulmine rovesciato e foglia.
Fatto sta che mi toccherà cacciare un bel 70 euro all'osteopata per rimediare al danno che mi sono autoinflitta grazie al corso yoga in gravidanza fai da te in DVD.

Sono ufficialmente al terzo trimestre e l'ago della bilancia continua a spostarsi inesorabilmente.
Mi sento una spugna umana per quanto trattengo i liquidi.
N.b. Questo discorso non riguarda la pipì,
no, quella scappa più o meno sempre soprattutto di notte, soprattutto quando ti sei chiusa la porta dell'ufficio alle spalle e devi macinare un km e mezzo a piedi perché qualcuno ti ha convinta che camminare fa bene e visto che lavori fino a tardi non ti resta che indossare un elmetto con tanto di torcia e iniziare una sorta di marcia notturna in compagnia dei senza tetto dei cani randagi e delle commesse che tirano giù le saracinesche dei negozi.
Bellissimo poi quando il grattaculo di turno osa dire "ma sei sempre stanca, come farai tra qualche mese?"
"Ammazzatevi" questa e' la risposta che meriterebbero ma mi trattengo,
a stento
ma non è detto.
Altra frase che rientra nella top ten delle cose da evitare di dire a una donna incinta:
" Devi star tranquilla, sei sei nervosa poi tuo figlio non dormirà mai la notte".
Anche menzionare le peggiori sfighe legate al momento parto non è carino, vi pare?

Faggi evidentemente ha preso già il giorno per la notte, dalla 4 in poi balla che è un piacere, tutto mamma sua.

E' da un paio di notti che il cinguettio degli uccellini mi tiene compagnia e mi riporta alla mente quando io e il papà del Faggi stavamo in macchina a parlare per ore con lo stesso sottofondo musicale.

Così, se può interessare, abbiamo comprato il trio e anche se i presupposti iniziali erano "amore non ha senso spendere molto" alla fine abbiamo speso il doppio del budget previsto entrando così a piedi pari nella casistica " per mio figlio voglio il meglio e non bado a spese" non sappiamo esattamente fino a quando però.

Qui sogniamo ad occhi aperti, lui immagina le domeniche allo stadio, io guardo i ragazzini e penso " no così cafonazzo no " oppure "ammazza pero' che babbo questo".
E comunque è consolatorio pensare che non vedrò mai mia figlia scosciata in pose da vamp su Fb che si sbiotta per una ricarica del cellulare.

A proposito qualcuno conosce maschietti nati sotto il segno del cancro? Io conosco solo donne.
Ci leggiamo presto un super abbraccio con tanto di panzata e grazie di cuore per il super affetto che mi state dimostrando.












giovedì 21 marzo 2013

Faggi piezz'e core

Evviva il quasi sesto mese, evviva la sciatica!
Evviva l'aver tolto dal mio cervello e dal cuore un filtro detto "rimanerci male e soffrire in silenzio."
La mia "permalosità " sta toccando vette mai raggiunte prima, la mia lingua non ha freni.
Chiamatela pure la rivolta degli schiavi.

Non e' che per la strada fisso negli occhi estranei dall'area indifesa e li minaccio con frasi del tipo:" oh che cazzo vuoi, abbassa lo sguardo, oh vuoi botte?"

No, con gli estranei no.

Mi rendo conto che questa nuova Valentina possa disarmare le persone che ho intorno abituate a vedermi abbozzare o abbassare lo sguardo ma la novità e' che aspetto un bambino e tutto il resto può aspettare.
Rendo pan per focaccia, sono feroce come una tigre... Grrrr

Ma tornando a cose serie, siamo alla scrematura dei nomi, nell'ordine: Tommaso, Elia, Jacopo ( ma la J c'è nell'alfabeto alle elementari?).

A casa Fedeli abbiamo gli occhi a forma di cuore, siamo smielati, dolci da morire da diabete e carie ai denti.
Faggi poi diventa matto per il papà, riconosce il calore della sua mano sulla mia pancia e la sera quando siamo in coccola sul divano fa le capriole.

La primavera a casa Fedeli e' arrivata,
da diversi mesi ormai.





















sabato 2 marzo 2013

Tra me e te

In due sulla moto con gli infradito verso la prima spiaggia, un asciugamano in riva al mare alle due del pomeriggio e una rivista da sfogliare.
una busta di quattro salti in padella per due e' la porzione ideale, carne di cavallo compresa.
in due ci si può svegliare una mattina e partire senza programmare,
il letto matrimoniale e' per due,
In due non si prenota per una pizza,
in due ci si smezza una sigaretta,
già in due lo zapping in tv e' complicato
e il cestino della spazzatura sempre pieno,
in due ci si può guardare dritto negli occhi e ballare stretti stretti.
In due ci si può concedere un po' di disordine.

Stiamo progressivamente realizzando che tra poco non saremo più in due.
Ma sara' possibile continuare a vivere come prima in tre ?
No.
pare di no.

Sarà tutto da reinventare e scoprire ma
mi piace pensare che sarà bellissimo con un altro Fedelino intorno.

e cosi' per cominciare ciao ciao Ibiza quest'anno andiamo Viserbella mare.