giovedì 21 marzo 2013

Faggi piezz'e core

Evviva il quasi sesto mese, evviva la sciatica!
Evviva l'aver tolto dal mio cervello e dal cuore un filtro detto "rimanerci male e soffrire in silenzio."
La mia "permalosità " sta toccando vette mai raggiunte prima, la mia lingua non ha freni.
Chiamatela pure la rivolta degli schiavi.

Non e' che per la strada fisso negli occhi estranei dall'area indifesa e li minaccio con frasi del tipo:" oh che cazzo vuoi, abbassa lo sguardo, oh vuoi botte?"

No, con gli estranei no.

Mi rendo conto che questa nuova Valentina possa disarmare le persone che ho intorno abituate a vedermi abbozzare o abbassare lo sguardo ma la novità e' che aspetto un bambino e tutto il resto può aspettare.
Rendo pan per focaccia, sono feroce come una tigre... Grrrr

Ma tornando a cose serie, siamo alla scrematura dei nomi, nell'ordine: Tommaso, Elia, Jacopo ( ma la J c'è nell'alfabeto alle elementari?).

A casa Fedeli abbiamo gli occhi a forma di cuore, siamo smielati, dolci da morire da diabete e carie ai denti.
Faggi poi diventa matto per il papà, riconosce il calore della sua mano sulla mia pancia e la sera quando siamo in coccola sul divano fa le capriole.

La primavera a casa Fedeli e' arrivata,
da diversi mesi ormai.