martedì 16 aprile 2013

W la primavera

È ufficialmente iniziata la fase svernamento, lo scorso anno oggi ero già tesserata dal lampadaro vicino casa, avevo comprato un numero x di vestiti scosciati e andavo a passeggio con un paio di ballerine senza suola.

Quest'anno mi sento un fenomeno da circo, incrocio sguardi di mamme amorevoli che mi sorridono "ma che bella panciotta" e di teenager imbronciate che mi guardano di sfuggita e sentenziano "lardosa" e poi tornano ai loro iPhone,

Faggi ha ricevuto tantissimi auguri e anche una benedizione da un frate, il che non guasta.

Abbiamo iniziato il corso preparto e attualmente la più grande preoccupazione di mio marito e' quella che a tempo debito si possano rompere le acque in macchina, io invece sto realizzando che il Faggi a un certo punto dovrà uscire e il fatto che tutte le donne nel corso della storia hanno vissuto prima di me l'esperienza dell'espulsione non mi consola.

Ho ridotto drasticamente l'assunzione di liquidi dopo le 19 per porre fine alle alzate di notte, sto sforzandomi di fare movimento, ho creato una sorta di trincea nel letto sistemando i cuscini per sostenere il bacino nella speranza di migliorare la mia posizione e magari dormire. Il risultato? Messaggiare su what's up alle 4 di notte con mia cugina, anche lei in dolce attesa.
Quest'anno in famiglia abbiamo dato un forte contributo alla crescita demografica, la famiglia Confa poi...

Amo il mio bambino che tra le altre cose e' fantastico perché ogni volta che non lo sento per un po' e vado in ansia mi basta sussurargli "amore, ci sei? tira un colpo " e lui mi assesta un calcetto nelle costole.

Mi dispiace che in questi mesi il mio patatino ha dovuto subire gli isterismi e ritmi nevrastenici della mamma ma da oggi, chiamatemi pure Schettino, sarò totalmente concentrata sul mio fagiolino e tutti i preparativi per accoglierlo.

Annuntio vobis gaudium magnum,
"HABEMUS MATERNITÀ"