venerdì 16 agosto 2013

va molto bene

Le vacanze con un neonato?
Un attimo in salita e con un rene in meno, quello di mio marito.
"Amore io senza la mia oretta di sport non sopravvivo" Tie' eccoti accontentato.


Possono essere passati tre come cinque giorni.
Essendo Jaio più un tipo da mare da subito ha manifestato una certa insofferenza per la montagna sfociata in irritabilità, insonnia e inappetenza.
No, beh inappetenza non direi avendo messo 300 grammi in una settimana, di cui 200 in guanciotte.

"Bona camicia a tutti" Boni state boni"

Per sopravvivere al nostro orsetto caricato a molla in tutina abbiamo stabilito dei turni di veglia.
Dalla una di notte alle nove di mattina spetta alla sottoscritta sempre per il discorso dell'allattamento esclusivo a richiesta, che lui la montata lattea non ce l'ha  e bla bla bla....

Dalle dieci  Jaio e papà trascorrono la mattinata al bar a leggere la Gazzetta bersagliati dalle anziane in villeggiatura.
Un continuo "Jacopino oh  Jacopino bello Jacopino..."
E Jaio che scruta perplesso e accenna saluti sdentati alternati a  smorfie e linguacce.
Lui odia essere chiamato Jacopino, sopporta poco le anziane ma ama perdutamente suo padre soprattutto quando gli canta la nostra hit dell'estate "l'ombelico dello Jaio va molto bene".


Passiamo le giornate così, facendo venti volte le scale perché dimentichiamo sempre qualcosa, passeggiando spensieratamente per i verdi prati, facendo ciao ciao alle caprette ma soprattutto giocando a " va che ti metto la cuffietta".

Si tratta di un gioco a punti, 10 punti significano cuffietta e per evitarla Jaio deve:
dormire almeno due ore per notte, non caccarsi fuori dal pannolino sporcandosi nell'ordine body, tutina, gilet e maglietta di mamma quando siamo su un sentiero di montagna e di non farsi venire una colica possibilmente quando mamma e papà decidono di concedersi una cenetta al ristorante.
A paponzo si chiede di sopportare la stanchezza di mamma, di cucinare abbondando di condimenti tanto siamo in ferie alla dieta ci pensiamo a casa ( mamma tornerà magra, forse, nel frattempo goditi sta' quarta) 
e di mettersi da parte per la questione coperta si coperta no.
Mamma invece deve unicamente concentrarsi sul fatto che Jaio non è fatto di porcellana e non si rompe.

La cuffietta per ora l'ho sempre vinta io.



Buone vacanze a tutti voi ci leggiamo presto!!












giovedì 8 agosto 2013

Le ferie secondo Jaio

Sono lontanissimi i tempi dello zaino sulle spalle, infradito e buone vacanze a tutti.

Ben presto insegnerò a Jaio a farsi le valigie da solo ottimizzando gli spazi trovando il modo di incastrare il tutto nella macchina di papà.

Abbigliamento per fronteggiare il freddo,  il caldo, per la pioggia, per la neve, il tutto replicato una taglia in più metti lo scatto di crescita.
Sterilizzatore, fasciatoio, vaschetta per bagnetto, bilancia, scorta pannolini e salviette manco andassimo in Burundi.

Due straccetti e un paio di scarpe per mamma. 

Famiglia Fedeli in trasferta per la montagna.

Ce la stiamo mettendo tutta.
Nel nostro piccolo abbiamo smesso entrambi di fumare, io 9 mesi fa, lui poco dopo il parto.

Mio marito e' mastro cuoco ramazzatore nonché addetto allo smaltimento di rifiuti speciali ( pannolini).

Ci stiamo impegnando anche sul fronte parolacce.

Certo che se Jaio dopo esser stato nutrito per circa un'ora dalla tetta sinistra, cambiato di pannolino, rinutrito anche se la mamma continuava a ripetere che era troppo, dopo aver rigurgitato sulla tutina, 
parzialmente sulla sedia su i capelli e sulla maglietta della povera mammetta.
Dopo una sessione massaggino anti colica anche se la colica non c'era, dopo aver ascoltato per voce della sottoscritta il repertorio di: Battisti, Battiato, Gino Paoli qualcosina, Vasco, Lucio Dalla, De Gregori, Lorenzo e qualcosa dei Gun's attaccato un po' alla tetta destra, un po' in braccio con tanto di coccolata lungo il corridoio, un po' nella carrozzina sempre nel corridoio, dopo aver fatto più e più volte il lancio del ciuccio e aver preteso di essere cambiato da suo padre, onesto lavoratore.

Se dopo tutto questo alle cinque di mattina Jacopo pensava di ricominciare il giro a partire dalla vomitata sono sincera oltre alla scontata consolazione materna  un ...." CHE CAZZO JAIO non ci pensare proprio "..... non l'ho trattenuto.

Vi aggiorneremo sul significato ferie formato famiglia.

Buone vacanze a tutti.




domenica 4 agosto 2013

Aspettando i 40 giorni

A distanza di poco più di un mese dal parto Jaio non conosce ancora la differenza tra il giorno e la notte perciò il concetto " dormire tutta la notte" gli è sconosciuto.

"devi riposare  quando dorme lui",
Si, fossi Ciccio Bello che una volta steso chiude gli occhi sarebbe più semplice.
sfortunatamente non sono ancora programmata per dormire a comando e soprattutto negli orari che di volta in volta Zuccherino stabilisce.
Che poi sono sempre orari improbabili per avere sonno tipo dalle 11 alle 12,30 dalle 18,00 alle 19,30 dalla 21 alle 23 e non sono quasi  mai più di due ore di fila.

Con sto caldo siamo murati in casa e perennemente in pigiama,
Cerchiamo di darci un tono giusto alle 19,30 quando papà torna dal lavoro.
Per me una lavata furtiva, la coda, cambio della maglia rigurgitata, un filo di trucco e pancia in dentro per le successive tre quattro ore.
Per Zuccherino invece una tutina da paraculo con scritto "I love dad "mam+dad=me" .
Sono uomini e come gli cambia il pannolino suo padre nessuno al mondo.

Ma passiamo alle gioie tipicamente   "mammesche",
sto allattando a richiesta e 34 giorni fa il vitellino pesava 2850 oggi 4500.
Son soddisfazioni e anche tanta fame.
 
Ho stimato che ho perso qualcosa come 136 ore di sonno, ho cambiato circa 196 pannolini e ho schiacciato 120 volte il tasto start della lavatrice nell'ultimo mese.

Perché rileggendo quello che ho scritto sembra un incubo e invece non sono mai stata più felice di così ?