sabato 8 febbraio 2014

Jaio e il suo primo lavoretto

A volte mio figlio corruccia il labbro inferiore mi guarda fisso negli occhi e sembra pensare: " tutto qui? Non dirmi che non sai far di meglio, ti ricordo che ormai tu hai un solo scopo nella vita: il mio sollazzo perciò datti una mossa".

Il nano ha imparato a star perfettamente seduto e ha  sete di scoprire ed esplorare casa strisciando in retromarcia.
Mi sto ovviamente adattando ai suoi bisogni proponendo nuove attività.
Ieri abbiamo fatto le maracas con la pasta e i gusci dei pistacchi ma Jacopo preferisce suonare le percussioni con le pentole e il cucchiaio di legno.
" tuo figlio e' caduto dal seggiolone?"
"No ma in effetti si divertiva tanto a  giocare con il cucchiaio di legno."

15 minuti, questo e' il tempo massimo di resistenza per ogni attività, con i balli e canti invece tiriamo una mezz'ora abbondante. Si ma non una roba improvvisata, balli coreografati con tanto di lanci e prese del nano.

"Ma Vale come sei dimagrita?"
Certo provate voi a fare 3 o 4 ore di Zumpa al giorno.
Anche il bagno turco si conferma tra le attività che predilige da non confondere con il bagnetto benessere più trattamento corpo che invece non lo aggrada fino in fondo.

Il salotto di casa Fedeli si è trasformato nell'asilo nido da Fedeli.
Il tavolo di cristallo e' stato ricoperto da una tovaglia plasticosa color cerotto (orribile ma non c'era alternativa) gli spigoli coperti con manine di plastica , il tappeto bianco e' stato sostituito da un materassino componibile colorato per attutire, forse, le capocciate del nano e al posto del tavolino una sorta di pinguinone porta giochi.
Ovviamente Jaio non gradisce e anziché gattonare sul suo tappetino preferisce infrattarsi sotto il mobile tra i fili, il "coso" del wifi, le prese di corrente e la polvere, a pochi cm dal mio Mac.
Volete fare un regalo al nanetto?
Con un telecomando lo conquisterete.

La mia amica insiste sul fatto che sono diventata troppo "zen", oggi quando le ho aperto la porta di casa si aspettava un'accoglienza con Jaio in braccio da una parte e una campana tibetana dall'altra.
 Secondo lei la maternità mi ha cambiata talmente tanto che non mi ha mai vista più serena anche se sopra i jeans mi ha sorpresa più volte in pigiama.

Oggi è San Valentino, stavo pensando  per me romanticismo significa anche dire "amore il pannolino a Jaio lo cambio io" e mentre sono in cucina a grattare la piastra della carne sentire i miei uomini che ridono a crepapelle.