lunedì 19 maggio 2014

11 mesi e non sentirli

Faccio fatica.

Il pediatra: " signora, e' impossibile pesare il bambino, dovrebbe star fermo almeno 10 secondi".
Io: " ci sarebbe sempre il problemuccio della notte con i continui risvegli"
Il pediatra: " signora, fino ai tre anni i risvegli sono fisiologici".

L'osteopata:" signora e' impossibile trattare il bambino, si muove troppo"
Sicuramente ha avuto un trauma al momento del parto a causa del lungo travaglio, per questo non dorme,
Io:" ah ok ci riproviamo la prossima settimana? 
Osteopata: no signora, ci vediamo dopo il compimento dei due anni.

Praticamente non ci resta che rivolgerci a un esorcista.

L'altra sera ho sorpreso mio marito che raccontava al nano una favola strana, ecco, quando ho sentito che i bambini che non dormivano venivano strappati dalle braccia della mamma, lasciati senza tetta e rinchiusi in collegio mi sono sentita in dovere di intervenire.

Mi sono anche dovuta ricredere ed abbandonare ogni velleità pedagogica di negare la visione di video su you tube al nano essendo insieme al jingle del meteo gli unici blandi sedativi esistenti.

Ieri sono andata in biblioteca a restituire due libri e' con una certa soddisfazione che posso dire di aver letto tutto lo scaffale di educazione prenatale tranne "fate la nanna" che tra l'altro a detta di mio marito sarebbe l'unico da prendere in considerazione.

Saccottino e' un selvaggio, odia il cappello, le scarpe e il ciuccio ma adora giocare con mamme e papà soprattutto in una versione rivisitata di nascondino.
Saccottino oggi compie 11 mesi. 
Il distacco e' durissimo, già quando sono in ascensore mi manca e mi viene un groppo in gola.
A volte per tornare a casa cinque minuti prima pedalo come una matta, mi bruciano le gambe e mi manca il fiato quando lego la bici.
Mi manca quando bevo il caffè, quando mi allaccio una scarpa, quando vedo un altro bimbo, quando devo concentrarmi per lavorare, quando nella playlist si infila la canzone del cowboy Arturo e poi mi sento in colpa perché è piccolo e vorrei stargli accanto sempre.
Il discorso che non c'è distanza in grado di separare vale sempre vero?