martedì 11 novembre 2014

17 mesi


Andamento velocissimo. Sempre.

Da bravo uomo Jaio ha completamente abbandonato il discorso pulizie.
Adesso è tutto un "brrrrr, memmmh, nino nino, ciuf ciuf".

Riconosce la mia macchina, il modello intendo. Per la strada e' tutto un " mamma brum brum".
"Oh si pisellino", così pensando ad un caso fortuito.
Poi ancora.
Non ne perde una, sia parcheggiata che in marcia.
Così con quella di mia madre e di mio padre." Nona, nono brum brum" e le passa tutte in rassegna.

Per non parlare di quanto si sente figo quando anziché uscire di casa con il passeggino andiamo a fare un giro con la  sua Ferrari a pedali.


La sua vera passione rimangono le ambulanze.
Che culo abitare a pochi km di distanza dall'ospedale di Monza, il quarto ospedale pubblico  per dimensioni della Lombardia.
Appena sente una sirena si catapulta alla finestra. Di giorno e di notte.
immaginate che meraviglia.

Jaio ogni giorno mostra nuove scoperte  nel tentativo di pronunciare nuove parole. Quando sfogliamo i suoi libricini  gira le pagine e riconosce gli oggetti raffigurati.
"Jaio dov'è la mucca?" Muuuu e la indica.
E poi mangia da solo, con la forchetta.
Cuore di mamma quanto sono orgogliona.

In questo periodo sta sviluppando una vena  comica tipicamente maschile ovvero ride  e fa di proposito "pernacchie rumorose", lo sketch dei piedi puzzolenti o lo sganasciarsi per cadute accidentali della mamma.

Abbiamo contratto anche la prima malattia esantematica " la mani piedi bocca" che detta così sembra più che altro una canzone della baby dance e invece è una roba che ci ha fatto perdere un numero x di anni di vita soprattutto perché Jaio non mangiava e non beveva.

 E comunque al compimento dei 17 mesi devo dire che non siamo ancora riusciti a dormire un numero sufficiente di notti di fila.
Ultimissima cosa, per favore confermatemi che non siamo gli unici al mondo  a simulare costantemente la voce e il pensiero di Jaio (naturalmente in una chiave fantozziana).
Buona settimana a tutti.