martedì 10 marzo 2015

Ciao 4 mura ci si rivede a ottobre


Benvenuta primavera tra dissanguamenti economici e grandi festeggiamenti, abbiamo attaccato il 18 con il compleanno di zia Michy il 19 con la festa del  papà e il 20 con il compleanno di Marco poi grazie a l 
'obsolescenza programmata degli elettrodomestici si sono rotte sia la lavastoviglie che la lavatrice con buona pace dell'economia sostenibile.

Come mamma anche Jaio risente del cambio di stagione, si vede che "sta botta" di serotonina la ‘molecola della felicità" data dall'allungamento delle giornate, procura si' grande allegria e voglia di fare ma anche leggerissimi sbalzi d’umore e soprattutto iperattività notturna determinata dalla difficoltà di spegnere i cosiddetti "centri della veglia", nel nostro caso di spegnere i motori in generale, abbiamo scoperto infatti il mondo dei modellini auto.

Abbiamo la brum mamma la brum papà la brum nonno la brum ito, la ip....Per essere all'altezza delle aspettative di mio figlio ho comprato quattro ruote, mi tocca studiare.


Jaio la mamma e' bella?
No
La mamma e' buona ?
No 
Lo dai un bacino al papà ?
No
Vuoi la pasta al pesto?
Si 
Iniziamo ad assaporare le prime soddisfazioni da genitori.

E' un periodo in cui il senso di colpa si insinua dappertutto, si forma a strati sottili:
per il fatto che per molte ore Jaio non sta con me,  per il lavoro che mi capita di scappare, per il fatto che non mi ricordo quanto tempo e' passato dall'ultima volta che io è marco ci siamo presi una manciata di minuti  insieme, per la casa che è sempre in disordine e la cena sempre ripetitiva anche dopo il corso di cucina.
A proposito del corso di cucina subito ribattezzato monsterchef, 
qualcuno ha apprezzato e abbiamo fatto i  biscotti a forma di stelle,



Dio il settimo giorno si riposo' mio marito no, siamo al 18esimo giorno di lavoro consecutivo tornando alle 8 di sera io al decimo.
Scusate se poi un giorno a settimana ci piace recuperare il tempo perduto.

Benvenuta primavera, 
finalmente possiamo dire arrivederci ai cantieri improvvisati con la farina gialla, alle vaschette con le attività montessoriane, alle biblioteche e ai laboratori al chiuso a favore dell'aria aperta.
Ci troverete a rotolarci giù da qualche collinetta, a tirare sassi lungo un fiume, a preparare squisite torte di fango, a far volare un aquilone o semplicemente a sbiciclettare come matti.
Inutile dirvi che ci aggiorneremo presto.